Ogni anno i canoni di locazione si adeguano all’inflazione monitorata dall’Istituto di Statistica Nazionale, questo sistema permette ai prezzi di essere adattati al costo della vita. In parole povere l’adeguamento dei canoni di locazione è l’aggiornamento annuale del canone di affitto di un immobile in base al tasso d’inflazione emanato dall’ISTAT.

Questo avviene perché i contratti di locazione degli immobili come tanti altri contratti, che possono durare anche decenni, necessitano di periodici adeguamenti.

E’ cosa nota che ogni anno l’Istituto Nazionale di Statistica monitori l’andamento dei prezzi di alcuni beni del cosiddetto paniere e che in base alle loro variazioni stili periodicamente l’inflazione media e di conseguenza l’adeguamento che coinvolge, come abbiamo detto, i canoni di locazione insieme ad altri beni.

Chiunque viva in affitto sa bene infatti, che l’indice Istat è applicato per adeguare il canone di locazione al costo della vita, visto che va a modificare l’importo dovuto dal conduttore al locatore. Infatti in ogni contratto è previsto un articolo che fa riferimento all’aggiornamento del canone, e può comparire più o meno in due modi:

  1. nei contratti a canone concordato, come richiesta retroattiva, ma senza arretrati;
  2. nei contratti liberi, come aumento automatico a carico dell’inquilino, con l’obbligo di mettersi in regola anche con gli arretrati.

L’adeguamento non è obbligatorio, ma il proprietario può farne richiesta scritta all’inquilino. Quindi verificate bene nel vostro contratto di affitto se è previsto e come avviene l’adeguamento.

Contratti di affitto, come cambia l’adeguamento

In base al tipo di contratto di affitto, varia la misura percentuale dell’adeguamento Istat da applicare al canone:

  1. E’ prevista la quota del 75% per i contratti di locazione ad uso abitativo e per gli immobili destinati ad attività commerciale, industriale, artigianale e turistico basta che siano stati stipulanti prima del 30 dicembre 1998;
  2. E’ prevista la quota del 100% invece per i contratti di affitto stipulati dopo il 30 dicembre 1998.

Indice Istat, come si calcola

Ci sono tanti tool online che ti permettono di calcolare la variazione Istat, basta inserire i dati richiesti e in pochi istanti avviene il calcolo dell’adeguamento annuale Istat. Naturalmente è consigliato farsi seguire da un professionista per evitare di incorrere in errori.