Se vivete in un condominio o, ancora più complessamente, in un supercondominio, sapete che la gestione dei danni può essere una questione intricata. I danni possono verificarsi in molte forme: da un guasto idraulico che colpisce più unità abitative a un incidente che coinvolge le parti comuni dell’edificio. In questi casi, è fondamentale comprendere la responsabilità e la ripartizione delle spese tra i condomini coinvolti.

Responsabilità solidale secondo l’articolo 2055 del codice civile italiano

La responsabilità solidale in un supercondominio si applica quando più condomini sono responsabili per un danno derivante da un’azione o un’inazione congiunta. In sostanza, significa che ogni condomino può essere considerato responsabile per l’intero danno, non solo per la sua quota parte.

Questo concetto si basa sull’articolo 2055, comma 1, del codice civile italiano, che stabilisce che “quando la responsabilità è solidale, ciascun debitore è obbligato per l’intero”. Quindi, se un danno è causato da un supercondominio, coinvolgendo più unità abitative o parti comuni dell’edificio, tutti i condomini possono essere ritenuti responsabili solidalmente per quel danno.

Per chiarire, supponiamo che un guasto idraulico provochi danni a diverse unità abitative all’interno del supercondominio. In questo caso, ogni condomino potrebbe essere ritenuto responsabile per il risarcimento dei danni causati a ciascuna unità abitativa danneggiata, anche se il guasto si è verificato in una sola unità.

La responsabilità solidale è una misura legale volta a garantire che i danni siano risarciti in modo adeguato e che nessun condomino possa sfuggire alle proprie responsabilità in caso di danni derivanti dalle parti comuni o da azioni congiunte.

Solo in un secondo momento l’assemblea condominiale del supercondominio dovrà identificare i condomini effettivamente responsabili del danno e procedere al recupero delle spese versate.

Ripartizione delle spese per il danno

Dopo che l’assemblea avrà individuato i condomini responsabili, deciderà quali lavori sono necessari per riparare i danni e come ripartire le spese, secondo l’articolo 1123 del codice civile.

Ricordiamo che per poter applicare la responsabilità solidale in un supercondominio:

  • i danni devono essere causati da una parte comune del supercondominio;
  • vi deve essere la violazione dell’obbligo di custodia da parte dei condomini responsabili;
  • deve essere stata danneggiata la proprietà esclusiva di un condomino.

Procedura per richiedere un risarcimento

Il condomino danneggiato, per richiedere un risarcimento, deve:

  1. Documentare il danno: raccogliere tutte le prove possibili del danno subito, inclusi fotografie, testimonianze e documenti pertinenti.
  2. Notificare il condominio e i condomini responsabili: informare il condominio e i condomini responsabili del danno entro il tempo previsto dalla legge.
  3. Avviare una procedura di mediazione o legale: se non si riesce a raggiungere un accordo amichevole per il risarcimento del danno, si può avviare una procedura di mediazione o ricorrere a vie legali.
  4. Raccogliere prove e testimonianze: Durante la procedura legale, presentare tutte le prove e le testimonianze a sostegno della richiesta di risarcimento.
  5. Ottenere un’ordinanza di risarcimento: Se il tribunale accerta la responsabilità dei condomini coinvolti, potrebbe emettere un’ordinanza di risarcimento che stabilisce l’ammontare del risarcimento e la ripartizione delle spese. In questo caso grazie alla responsabilità solidale prevista dall’articolo 2055 del codice civile, si può ottenere un risarcimento dai condomini del supercondominio senza dover individuare prima chi sia effettivamente responsabile del danno.

In conclusione, la gestione dei danni da supercondominio richiede una chiara comprensione della responsabilità e della ripartizione delle spese tra i condomini coinvolti. Se sei un condomino danneggiato, assicurati di seguire la procedura corretta per richiedere un risarcimento e proteggere i tuoi diritti.