Nel contesto condominiale, l’installazione di un ascensore da parte di un singolo condomino nelle parti comuni solleva questioni di diritto e regolamentazione che richiedono una comprensione approfondita delle normative vigenti e dei principi legali fondamentali.

L’articolo 1102 del Codice Civile stabilisce il principio dell’utilizzo legittimo della cosa comune. Questo articolo afferma che “ciascun condomino può servirsi delle cose comuni in conformità al loro destino e a condizione che non ne alteri la destinazione, né ne impedisca agli altri condomini il normale uso”.

In base a questa disposizione, un condomino può essere autorizzato a installare un ascensore nelle parti comuni a proprie spese, purché l’installazione non alteri la destinazione delle parti comuni, non impedisca agli altri condomini di usufruirne normalmente, non arrechi pregiudizio all’uso della cosa comune, né alla stabilità, sicurezza e decoro del fabbricato.

Tuttavia, è fondamentale considerare che il condominio è un’entità complessa in cui i diritti e gli interessi di tutti i condomini devono essere bilanciati e rispettati. Pertanto, prima di procedere con l’installazione di un ascensore, il condomino interessato dovrebbe seguire una serie di passaggi cruciali:

  1. Consultare il regolamento condominiale: Il regolamento condominiale può contenere disposizioni specifiche riguardanti le modifiche alle parti comuni. È importante verificare se esistono regole pertinenti che disciplinano l’installazione di ascensori e quali procedure devono essere seguite.
  2. Convocare un’assemblea condominiale: Il condomino che desidera installare l’ascensore dovrebbe proporre l’argomento all’assemblea condominiale. Durante l’assemblea, verrà discussa la proposta e si voterà sulla sua accettazione. La maggioranza richiesta per l’approvazione potrebbe variare a seconda delle circostanze e delle disposizioni del regolamento condominiale.
  3. Elaborare un piano dettagliato: Il condomino interessato dovrebbe presentare un piano dettagliato per l’installazione dell’ascensore, comprensivo di tutti i dettagli tecnici, logistici e finanziari. Questo piano dovrebbe essere condiviso con gli altri condomini durante l’assemblea per consentire loro di valutare appieno l’impatto dell’installazione proposta.
  4. Rispettare le normative locali: Oltre alle disposizioni del condominio, è essenziale assicurarsi che l’installazione dell’ascensore sia conforme alle normative locali, comprese le norme urbanistiche e di sicurezza.

Il comma 3 dell’art. 10 del D.L. 76/2020, inoltre, ha introdotto disposizioni specifiche riguardanti la realizzazione di interventi finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche e all’installazione di ascensori. Questo potrebbe avere implicazioni significative sul processo decisionale e sul finanziamento dell’installazione dell’ascensore.

Infatti in caso di innovazioni finalizzate all’abbattimento delle barriere architettoniche per le parti comuni, l’unico limite è quello del pregiudizio alla stabilità o alla sicurezza del fabbricato (non si parla di decoro).

Pertanto, nel valutare la proposta di installare un ascensore nelle parti comuni a proprie spese, il condomino interessato dovrebbe tenere conto di tutti questi aspetti e cercare insieme agli altri condòmini soluzioni soddisfacenti che migliorano la vivibilità e il valore del condominio nel rispetto di tutti gli interessi coinvolti.