l sogno di acquistare la propria casa è spesso un obiettivo ambizioso per molte famiglie italiane. Per agevolare i giovani nel raggiungimento di questo obiettivo, il governo ha introdotto diverse misure nel corso degli anni, tra cui il tanto discusso e popolare Bonus Prima Casa. Recentemente, il Decreto Legge n. 73/2021, noto anche come “Decreto Sostegni bis”, ha portato significative novità a questo beneficio fiscale, con un particolare riferimento alle agevolazioni per i giovani under 36.

Il Bonus Prima Casa: Un’Opportunità per i Giovani

L’iniziativa governativa del Bonus Prima Casa mirava ad agevolare l’acquisto della prima abitazione attraverso vantaggi fiscali significativi agli acquirenti, riducendo l’onere fiscale legato all’acquisto della prima casa.

In particolare, con il Decreto Legge n. 73/2021 i soggetti che non avevano ancora compiuto trentasei anni di età nell’anno in cui l’atto era rogitato l’acquisto della prima casa e il cui ISEE non superava i 40.000 euro annui, non dovevano pagare nè l’imposta di registro nè le imposte ipotecaria e castale.

Oltre alle agevolazioni fiscali, il Decreto aveva introdotto anche semplificazioni procedurali volte a rendere più agevole e veloce l’accesso al Bonus Prima Casa per i giovani under 36. Ciò includeva la riduzione della documentazione necessaria e la semplificazione delle procedure burocratiche legate alla richiesta dell’agevolazione, consentendo così ai giovani acquirenti di concentrarsi maggiormente sul processo di acquisto della propria casa.

L’agevolazione però era venuta meno il 31 dicembre 2023.

La legge n. 18 del 23 febbraio 2024, di conversione del Decreto Legge 30 dicembre 2023, n. 215 (cd. Decreto Milleproroghe) in vigore dal 29 febbraio 2024, ha riattivato in bonus.

Sono infatti stati aggiunti all’art. 3 del citato Decreto oggetto di conversione con modificazioni, tre ulteriori commi.

Il comma 12-terdecies estende fino al 31 dicembre 2024 il periodo durante il quale i giovani sotto i 36 anni con un ISEE fino a 40.000 euro possono beneficiare delle agevolazioni fiscali per l’acquisto della loro prima casa, a condizione che abbiano firmato e registrato un contratto preliminare entro il 31 dicembre 2023 e completino l’acquisto entro la fine del 2024.

Il comma 12-quaterdecies, offre un credito d’imposta equivalente alle imposte pagate in eccesso dagli acquirenti rispetto a quanto dovuto senza le agevolazioni fiscali. Questo credito d’imposta potrà essere utilizzato nel 2025 secondo le modalità indicate nel comma 7 dell’articolo 64 del D.L. 25 maggio 2021, n. 73, convertito dalla Legge n. 106/2021.

Il comma 12-quinquiesdecies affronta la copertura finanziaria per questa misura.