Abiti in un condominio e hai appena scoperto che il tuo vicino ti fa dei dispetti? Ecco l’articolo che fa al caso tuo, per prima cosa verifica attentamente cosa sta accadendo e recupera se puoi delle prove. Senza queste difficilmente puoi ottenere qualcosa.
Dispetti condominiali cosa fare
A questo punto bisogna valutare l’entità del danno, se ricade nell’ambito civile, cioè ti sta creando un danno economico e materiale, se ricade nell’ambito penale, cioè la tua persona e la tua famiglia sono in pericolo o infine se riguarda solamente il regolamento condominiale.
Bisogna valutare attentamente in quale ambito della giurisprudenza si ricade, perché da esso dipenderanno le tue mosse future e si potrebbe incorrere in gravi passi falsi. Ogni strumento che dimostra un dispetto o un danno è molto utile, se non addirittura fondamentale. Quale sia lo strumento il più efficace, naturalmente deve essere valutato caso per caso.
Quando il vicino di casa fa i dispetti
Facciamo qualche esempio: un classico che accade sempre più spesso sono le liti e le discussioni causate da parcheggi non consoni all’interno del cortile condominiale. Questi litigi possono sfociare in semplici dispetti come parcheggiare l’auto davanti al box del vicino, ma possono anche sfociare in danni come ad esempio atti di vandalismo alle automobili, fino arrivare all’estremo di minacce personali o ancora di peggio.
Il primo caso riguarda il regolamento condominiale, il secondo il codice civile e il terzo riguarda il codice penale.
Visto che esiste una norma del codice civile, l’art. 70, che specifica che “per le infrazioni al regolamento di condominio può essere stabilito, a titolo di sanzione, il pagamento di una somma fino ad euro 200 e, in caso di recidiva, fino ad euro 800. La somma è devoluta al fondo di cui l’amministratore dispone per le spese ordinarie“.
Sarebbe buona cosa regolamentare tutti i possibili motivi di lite all’interno di un condominio, così da dissuadere eventuali malintenzionati ad agire con dolo.
Vicini dispettosi e dispetti in condominio
A questo punto visto che hai capito cosa sta succedendo e hai le prove, devi decidere come agire. Se il dispetto riguarda il regolamento puoi rivolgerti direttamente al tuo amministratore, se riguarda l’ambito civile e penale bisogna coinvolgere sempre l’amministratore ma è fondamentale rivolgersi anche ad un avvocato.
Il condominio dovrebbe essere un luogo dove le persone, unite dai medesimi interessi, si vengono l’un l’altro incontro per un bene comune vicendevole. Purtroppo diventa sempre più spesso terreno di scontro e di dispetti.
Da professionisti con oltre 20 di esperienza riteniamo sempre che sia fondamentale cercare con grande calma e pazienza una mediazione cercando di trovare soluzioni intermedie che diano soddisfazioni ad entrambi. Solo in caso di continui problemi e di una non possibile comunicazione bisogna rivolgersi ai professionisti come amministratori condominiali e avvocati.
Come incastrare un vicino dispettoso
Qui il gioco diventa complesso e bisogna agire molto attentamente per non violare norme giuridiche e regolamenti.
Per semplici violazioni del regolamento condominiale è importante essere in possesso della documentazione fotografica e magari di testimonianze da parte di altri condomini e/o famigliari.
In questi anni grazie all’aumento esponenziale di smartphone si possono dimostrare con foto, video e audio eventuali dispetti con pochi click.
Ci sono, poi, le testimonianze, anch’esse possono utili alla dimostrazione dei comportamenti non consoni, o meglio illeciti.
Se i dispetti del tuo vicino costituiscono reati, bisogna come abbiamo detto prima, comunicarlo all’amministratore condominiale e poi recarsi ai carabinieri o alla polizia e sporgere querela. Naturalmente è fondamentale a questo punto rivolgersi ad un proprio avvocato.
Esiste però una strada intermedia che può essere percorsa se non si vuole a tutti i costi entrare in causa. Ed è quella della mediazione in tribunale. Visto infatti che l’amministratore di condominio non ha competenza per decidere in merito ad eventuali controversie tra i privati, se non è in gioco la violazione del regolamento, la vittima può recarsi presso uno il tribunale competente per cercare una soluzione bonaria per mediare la controversia.
Naturalmente è sempre necessaria la presenza del proprio avvocato se, in caso di insuccesso della mediazione, si vuol poi andare in tribunale.
Se vuoi ricevere un preventivo per cambiare amministratore condominiale scrivici, il nostro studio è attivo dal 1997 nelle province di Forlì – Cesena e Ravenna (Faenza e Lugo) e amministra i condomini con passione, trasparenza ed efficienza.
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